teo, teo tutto, tutto fare
teo, teo tutto, tutto fare
TeoTuttoFare.... ti rende tutto più semplice
TeoTuttoFare....ti rende tutto più semplice

Come coibentare/insonorizzare i cassonetti delle tapparelle

I punti di maggior dispersione sonora e termica in un appartamento sono ovviamente le zone delle finestre.
Utilizzando serramenti a tenuta termica con doppi o tripli vetri il miglioramento sotto questi punti di vista sarà notevole, ma rimane sempre il problema che dai cassonetti arriva la maggior parte del rumore dall´esterno e si perde una notevole quantità di calore.
Il foro di uscita della tapparella è una bocca sempre aperta verso l´esterno, unico argine sono i cassonetti che, soprattutto se composti da preformati di alluminio, sono degli ottimi conduttori di calore e diffusori di rumori.
Per migliorare il lavoro dei serramenti bisogna intervenire quindi isolando e insonorizzando anche i cassonetti delle tapparelle.
I materiali che si possono utilizzare sono molteplici, più in generale le famiglie sono due, quella dei polistiroli e quella delle lane naturali (lana di vetro e lana di roccia). Io ritengo che quest´ultima famiglia sia più adatta per una serie di motivi, anche per l´estrema facilità di lavorazione.

Prendiamo in considerazione la lana di vetro che si trova nei negozi in fogli composti a strati come un wafer.


La lana di vetro si taglia facilmente con una normale forbice, si può sfogliare a mano per ridurre lo spessore, anche solo in zone molto circoscritte, si può utilizzare per riempire (imbottire) interstizi di forma molto variabile si può adattare perfettamente a qualsiasi esigenza o spazio (cosa che non si riuscirebbe a fare con il polistirolo), si può incollare con quasi qualsiasi prodotto, è in grado quindi di adattarsi ed aderire a qualsiasi morfologia, che nel caso di una coibentazione è l´ideale, unico svantaggio, è fastidiosa da maneggiare.

La foto successiva è composta da due immagini per rendere meglio la visione complessiva. 

Dall´inizio si spingono stipandoli dei pezzi di lana di vetro fra il bordo/cornice del cassonetto ed il muro, poi quando gli interstizi irregolari saranno stati riempiti, si tagliano delle lastre in misura e si fissano con una generosa dose di silicone, il silicone ha la grande proprietà di bloccare i materiali immediatamente.

Per avere una buona tenuta meccanica non serve che si solidifichi quindi una volta posizionato il materiale, anche in verticale, anche sul soffitto del cassonetto, non sarà necessario tenerlo fermo in posizione, se il peso dell´oggetto incollato non supera la forza di coesione del silicone l´oggetto rimarrà perfettamente in posizione, quando il silicone sarà asciugato il tutto acquisterà una perfetta stabilità


Con l´aiuto di una forbice o strappando a mano i pezzi in eccedenza è possibile realizzare un vestitino proprio su misura per il nostro cassonetto, è facilissimo creare interstizi per il passaggio della corda della tapparella o girare attorno ai meccanismi dei rulli di movimentazione.




Come ultima operazione rimane il lavoro più facile, rivestire gli sportelli dei cassonetti, basta tagliare la lastra di lana di vetro in misura, magari facendo delle giunte, ed incollarla sempre con una generosa dose di silicone, tra gli altri pregi del silicone c´è quello della facilità di asportazione, nel caso si dovesse sostituire il foglio di lana di vetro, basta strappare il materiale e rimuovere i cordoni di silicone utilizzando una lametta.




Ritengo che i vantaggi di questo lavoro siano notevoli, soprattutto se pensiamo alla facilità di esecuzione e all´economicità di realizzazione.

Non sono in grado di fare una valutazione sul guadagno in temperatura, sarebbe troppo complicato misurare la temperatura ambiente considerando tutte le variabili climatiche e dare un numero attendibile e significativo, gli esperti stimano comunque un guadagno attorno ai 2°C.

Però mi è molto facile fare un paragone dal punto di vista dell´inquinamento acustico, è evidentissimo, il rumore proveniente dall´esterno si è ridotto drasticamente, cosi come risulta ridotto il rumore provocato dalla tapparella in movimento quando questa viene arrotolata alzandola o srotolata abbassandola.

 

Il prezzo è irrisorio paragonato ai vantaggi!

10 Motivi per passare al LED


Oggi sempre più spesso si sente parlare di risparmio energetico, del bisogno di ridurre gli sprechi e di abbassare quindi i consumi energetici, per questo l’illuminazione a LED sta riscuotendo un sempre crescente interesse tra la gente e i motivi di questo successo sono molti, e vanno molto oltre al semplice risparmio energetico, vediamo allora quali sono i 10 motivi per cui conviene passare al LED da oggi.

1 Consumi bassissimi: una lampada a LED consuma in media un 70-80% in meno di una equivalente a incandescenza e un 40-50% in meno rispetto alle lampade a risparmio;
2 Lunga durata di vita: la vita media di lampade a LED di qualità varia dalle 35.000 alle 50.000 ore, contro 2.000 – 6.000 ore delle lampade alogene e 10.000 – 12.000 delle lampade a risparmio;
3 Non inquinano: le lampade a LED non contengono alcun tipo di elemento tossico o dannoso per l’ambiente o per l’uomo, a differenza delle lampade a risparmio che contengono mercurio, molto tossico ed estremamente dannoso per l’ambiente e per il corpo umano;
4 Non scaldano: a quanti di voi è capitato di scottarsi andando a sostituire o a toccare una lampada tradizionale? Ebbene con il LED non correrete più questo rischio, infatti i corpi illuminanti a LED non scaldano e non sprecano inutile energia nella produzione di calore, ma si concentrano a fare esclusivamente il loro lavoro, ovvero emettere più luce possibile;
5 Non emettono raggia UV e non creano campi magnetici dannosi per la salute;
6 I prodotti a LED sono molto versatili dal punto di vista dell’estetica e del design, lo conferma il fatto che nascono di continuo nuovi corpi illuminanti dalle forme strane e moderne;
7 Alta qualità della luce emessa sia nel colore bianco freddo che nel bianco caldo e alta resa cromatica;
8 Niente più fastidiosi sfarfallamenti e luce inizialmente fioca, ma luce continua e al massimo dell’intensità fin da subito;
9 Alta resistenza a urti e cadute, a differenza delle lampade a filamento e anche di quelle a risparmio il LED non teme le cadute anche se è sempre bene evitare di far cadere le proprie lampade;
10 Non soffrono le accensioni ripetute: il LED a differenza di tutte le altre fonti luminose non soffre le accensioni ripetute e la vita di una lampade a LED non risente di questo fattore.

 

Dopo questi 10 buoni motivi per passare al LED mi sento di poter affermare che sicuramente il LED sarà la luce del futuro, quindi perché aspettare, la tecnologia LED conviene già adesso, se non mi credete ancora guardate i grafici di rientro dei costi delle nostre lampade a LED riportato qui sotto insieme alle differenze di consumo e durata del LED rispetto alle altre fonti di illuminazione. In meno di un anno vi sarete ripagati l’investimento iniziale.

Contatti

Skype: mamor1976

 

Potete usare il mio modulo online.

Iscrizione newsletter

Commenti

Non sono ancora stati effettuati inserimenti.
Inserisci il codice
* Campi obbligatori

IO SONO UN AFFIDABILE

I miei feedback:
matteo.morganti
Categoria:
Tuttofare Novara

Trovaci su MisterImprese
TeoTuttoFare.... ti rende tutto più semplice
Segnalato su Vetrinaziende.it
Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© TeoTuttoFare Casa & Giardino Via Pellò 7 28065 cerano Partita IVA: 02390620033